Menu principale:
Progetti > Perù > Tambobamba
Tambobamba
Ubicazione geografica
Il Distretto di Tambobamba si trova nel Sud del Perú a 3500 mt di altitudine sulla cordigliera delle Ande, nel Dipartimento dell' Apurimac. Conta una superficie di 815,5 Km2 cosí distribuiti: il 18% è coltivabile, il 42% è ricoperto da pascolo naturale, il 12% è zona forestale, il 28% presenta caratteristiche per usi differenti.
I centri abitati del distretto sono collegati da una strada lunga 249 Km, non asfalatata che unisce direttamente la cittá di Cusco a Tambobamba, e il cui tempo di percorrenza, a causa dello stato pessimo di manutenzione, è stimato in 10 ore di viaggio. Ad essa si aggiungono nell'entroterra molteplici sentieri sterrati che permettono di raggiungere le svariate comunitá distribuite nell'altipiano.
Nonostante Tambobamba sia capitale di provincia, la sua conformazione, vista con i nostri occhi, è quella di un piccolo paese in estrema povertà.
Popolazione
La popolazione è costituita principalmente di agricoltori e allevatori, ma la popolazione considerata economicamente attiva (PEA) di Tambobamba è stimata per un totale di 1.536 persone, cioè l'equivalente del 50.37% del totale della popolazione della localitá .
Il livello educativo è mediamente basso, il tasso di analfabetizzazione è del 63% della popolazione. Il servizio scolastico offerto dallo stato è a dir poco carente, al che si aggiunge un'alta percentuale di bambini che, a causa della lontananza della propria comunitá, non frequentano la scuola e occupano il loro tempo aiutando i genitori a coltivare il proprio campo o a pascolare il proprio gregge. Dato il loro basso livello culturale, molto frequentemente i genitori degli alunni risultano irresponsabili e assenti, per la maggior parte senza un lavoro stabile e deboli al problema diffuso dell'alcolismo. Per questo motivo sono frequenti i casi di violenza e abbandono familiare.
Il livello di nutrizione è mediamente scarso, la dieta predominante non è bilanciata e consta principalmente di patate e mais, ed il problema della mancanza di acqua potabile rimane una delle cause maggiori alla base della denutrizione dei bambini: l'abitudine al consumo regolare dell'acqua del fiume che attraversa il paese, utilizzata contemporaneamente come scarico per le fognature e come acqua necessaria alle faccende domestiche, fa sì che siano frequenti le infezioni all'apparato digestivo che impediscono una sana alimentazione. È perciò alto il livello di denutrizione, come alta l'incidenza di malattie respiratorie, parassitarie e infettive: le principali malattie che attaccano la popolazione, specialmente infantile, sono di carattere bronco-polmonare o riguardanti l'apparato digestivo.
Il distretto di Tambobamba dispone di un Centro di Salute principale a cui fanno riferimento 4 centri minori ubicati nelle comunitá circostanti: il servizio sanitario offerto è a dir poco carente.
Mancano quasi completamente centri o strutture che propongano sane iniziative di intrattenimento, la cui esistenza all'interno della nostra società può sembrare scontata, quali iniziative sportive, musicali, centri sociali, etc...: tale mancanza è causa per qualunque individuo, bambino, adolescente o adulto che sia, di apatia, noia, avvilimento morale e intellettuale e insoddisfazione, tutti fattori che conducono velocemente al cammino insano dell'alcolismo, della totale disoccupazione, della delinquenza.
Salute
Il livello di nutrizione è mediamente scarso, la dieta predominante non è bilanciata e consta principalmente di patate e mais. Anche nelle famiglie che possono contare su maggiori entrate, dove si consuma soprattutto carne ovina mentre il consumo di carne rossa rimane assolutamente occasionale, l'educazione alimentare è scarsa, i figli non sono seguiti in una alimentazione sana, e spesso per l'incapacità ad educarli, li si abitua ad un mangiare disordinato e viziato che porta gli stessi danni di una estrema povertà.
È perciò alto il livello di denutrizione, come alta l'incidenza di malattie respiratorie, parassitarie e infettive: le principali malattie che attaccano la popolazione, specialmente infantile, sono di carattere bronco-polmonare o riguardanti l'apparato digestivo.
Il problema della mancanza di acqua potabile rimane una delle cause maggiori alla base della denutrizione dei bambini: l'abitudine al consumo regolare dell'acqua del fiume che attraversa il paese, utilizzata contemporaneamente come scarico per le fognature e come acqua necessaria alle faccende domestiche, fa sì che siano frequenti le infezioni all'apparato digestivo che impediscono una sana alimentazione. L'educazione dei bambini al consumo di acqua precedentemente bollita non porta grandi risultati, dal momento che non è supportata dalle famiglie, a volte per ignoranza, a volte per povertà (la poca legna disponibile non viene certo usata per far bollire l'acqua).
Il distretto di Tambobamba dispone di un Centro di Salute principale a cui fanno riferimento 4 centri minori ubicati nelle comunitá circostanti: il servizio sanitario offerto è a dir poco carente.
__________________________________________________________________________
Istituto "San Francisco de Asis"
Dall'anno 1997 sotto richiesta dei genitori si è potuto stipulare un contratto tra il Ministero di Educazione e la congregazione delle Francescane Missionarie del Sacro Cuore presente nel paese, grazie alla quale la congregazione ha assunto la direzione della scuola primaria Francisco de Asis, migliorando sensibilmente la qualità dell'educazione primaria tambobambina.
L'istituzione educativa San Francisco de Asis è un istituto di scuola primaria che conta un totale di 605 alunni, ed opera in piena coerenza con lo spirito francescano.
La direzione della scuola retta dalle suore della congregazione ha portato, negli anni, serietà e affidabilità all'interno del processo di crescita e sviluppo della scuola, apportando benefici sia alla struttura dell'istituto che all'organizzazione didattica stessa.
La maggior parte dei ragazzi rivela comportamenti aggressivi e violenti di egoismo ed emarginazione, spesso dovuti ai maltrattamenti fisici e psicologici ricevuti nella propria casa, una scarsa capacità a lavorare in gruppo, una dedizione insufficiente allo studio che si ripercuote sul proprio rendimento.
Allo scopo di sostenerlo e aiutarlo nella sua crescita e nella sua educazione, l'Istituto lavora al fine di proporre un apprendimento significativo, funzionale, che abbia rispetto dei differenti ritmi con cui ogni alunno segue il processo didattico, che non sia però solo individuale ma che favorisca la socializzazione ed il lavoro collettivo, non rigido nei contenuti ma diversificato e flessibile a seconda delle necessità e delle particolarità.
Analizzate le svariate problematiche relative al distretto di Tambobamba e alla sua popolazione, si è voluta concentrare l'attenzione del progetto principalmente su quattro aspetti fondamentali:
lo scarso livello di educazione presente nella scuola primaria (dovuto in particolare al dislivello educativo che presentano gli aluni delle comunità che si integrano nella scuola San Francisco de Asis).
il livello di denutrizione riscontrato tra gli alunni della scuola San Francisco de Asis.
la mancanza di lavoro e iniziative sane di intrattenimento a disposizione degli abitanti di Tambobamba.
Refettorio
Progetto in corso: data di inizio progetto Settembre 2007
Introduzione
Ostacolo principale alla crescita fisica e mentale degli alunni della scuola primaria, è certamente il diffuso Denutriciòn cronica Normal Riesgo, stato di denutrizione cronica che si può riscontrare all'interno della popolazione scolastica.
Esiste in Perù una organizzazione governativa di nome PRONAA, Programa Nacional de Asistencia Alimentaria, che provvede a sostenere tutte le iniziative alimentari a favore dei bambini peruviani (refettori, internati...) assicurando parte delle materie prime: la maggior parte delle risorse offerte da tale organizzazione consiste in alimenti energetici bilanciati, appositamente preparati per paesi in difficoltà, di cui è vietata la vendita particolare.
Utilizzando una recente statistica condotta da PRONAA, sullo stato di salute degli alunni della scuola San Francisco de Asis, abbiamo potuto calcolare, su un totale di 605 alunni la percentuale di bambini in stato di denutrizione cronica, la percentuale di bambini che corrono il rischio di cadere in tale stato, e la percentuale di bambini che presentano uno stato fisico considerato nella norma. I risultati, sono stati a dir poco scioccanti:
denutrizione cronica: 55%
nutrizione normale: 34%
a rischio: 11%
Come già anticipato, tale situazione è da attribuire principalmente alle seguenti cause:
Estrema povertà e impossibilità di alcune famiglie di provvedere a tutti i loro figli.
Estrema povertà culturale delle famiglie che hanno le possibilità di alimentare i propri figli, ma ignorano il significato di una corretta alimentazione bilanciata.
Diffuse infezioni dell'apparato digestivo conseguenti all'uso continuo di acqua non potabile.
E' evidente la mancanza di una educazione alimentare, rivolta non solo ai ragazzi, ma ancor di più alle loro famiglie, e la necessità di un supporto per migliorare una situazione allarmante che vede solo il 34% della popolazione scolastica rientrare in uno stato fisico di normalità.
Il refettorio
Non esisteva inizialmente una struttura che potesse assicurare un servizio di refettorio all'interno della scuola. Solo esisteva una costruzione di adobes, di circa 40 mq, adibita a cucina per la preparazione della colazione che viene offerta ai bambini durante la prima ricreazione (la costruzione in adobes è una costruzione semplice in mattoni di paglia e fango che si differenzia dalla costruzione in materiale noble con la quale si intende una normale costruzione in cemento). Non facciamo ovviamente riferimento al nostro senso comune di cucina: la costruzione in questione era costituita da un unico ambiente, senza pavimento, né mobili, ma solo dei ripiani in terra dai quali eraricavato lo spazio per diversi bracieri a legna.
L'unico uso di tale cucina era la preparazione mattutina di una zuppa di cereali offerta da PRONAA.
Il nostro progetto prevede la demolizione dell'attuale cucina e la costruzione, nello spazio libero adiacente al campo sportivo della scuola, di una nuova struttura.
Il "compromiso".
Dopo un colloquio con il sindaco di Tambobamba, abbiamo presentato il nostro progetto come un compromiso tra la Congregazione ed il Municipio, nel quale si stabilisce il seguente contratto:
Il Municipio si impegna alla demolizione della vecchia struttura e alla costruzione di una struttura noble che preveda 4 ambienti, distribuiti su due piani, per un totale di circa 320 mq. I 4 ambienti sono necessari ad ospitare una cucina, un refettorio con relativi servizi, ed una dispensa progettati per accogliere circa 100 bambini. Tale struttura risulterà proprietà della scuola e quindi del comune di Tambobamba.
La Congregazione si impegna alla costruzione degli ambienti interni, che risultano quindi proprietà della Congregazione (questo permette di fare un investimento che non andrebbe perduto un domani la Congregazione dovesse lasciare la direzione della scuola come è successo con il collegio).
La Congregazione si impegna a fornire un servizio di refettorio con le caratteristiche sopra indicate, per un periodo di almeno 5 anni ( abbastanza lungo da giustificare l'investimento del comune su una struttura che in realtà ospita un mobilio di proprietà della Congregazione ed una organizzazione completamente privata).
Il nostro progetto è stato approvato dalla giunta comunale del 15 Marzo 2007 : alleghiamo il documento originale in cui è approvato ( terza pagina ) il finanziamento di 60.000,00 soles alla voce "Construcciòn comedor estudiantil C.E. San Fco Asis".
La costruzione della struttura
In data 10 settembre 2007, con nostra grande soddisfazione, ha avuto inizio:
la demolizione della vecchia "cucina" della scuola
la costruzione della nuova struttura da parte del Municipio di Tambobamba.
Per quanto riguarda la gestione mensile di una simile attività, tenuto conto che:
Il refettorio sarà attivo per almeno 8 mesi l'anno.
Il costo medio riferito alla spesa per l'alimentazione di un bambino, ammonta a circa 26 s/. mensili, previsione basata sui costi sostenuti dalle suore nell'internato della casa: la cucina dell'internato, infatti, assicura pranzo, cena e colazione a 70 bambini circa, per 5 giorni a settimana, ed ha una spesa mensile di circa 3600 s/. Considerato che il refettorio dell'Accademia assicurerebbe ai bambini unicamente il pranzo, abbiamo ipotizzato di dividere la spesa, se non a un terzo, almeno alla metà, per un totale di 1800 s/. Dividendo per i 70 bambini ospiti nell'internato, ne viene una spesa per ogni singolo ragazzo di circa 26 s/., equivalente di circa 7 euro mensili. Questo significa che basterebbe creare una rete di adozioni a distanza dall'Italia, in cui solo 100 famiglie si impegnano a donare solo 7 euro al mese, per poter assicurare facilmente tutte le materie prime necessarie al funzionamento del refettorio. E' importante ricordare che un'adozione a distanza, oggi in Italia, richiede una spesa non inferiore ai 15 euro al mese.
utte le nostre previsioni non tengono conto del sicuro sostegno garantito dal PRONAA al nostro refettorio, in quanto struttura che provvede all'alimentazione di bambini in età scolare. Tale sostegno diminuirà, anche se non possiamo quantificare l'entità di tale risparmio, le spese relative alle provviste mensili.
Corso di educazione alimentare
Contemporaneamente all'attività di refettorio, è in progetto un corso di educazione alimentare per tutti i ragazzi che beneficino del servizio offerto dall'Accademia.
Uno specialista cercherà di aiutare non solo i ragazzi, ma anche le loro famiglie, ad assumere sane abitudini alimentari, educandoli ai pericoli di una alimentazione sbagliata e di un consumo di acqua non potabile improprio. La persona adatta per un tale ruolo potrebbe essere lo stesso medico del'associazione Gocce di Vita affiancato dall'infermiera Nelida Enriquez Reano, loro rappresentante in Perù, o un medico di Cusco che lavori con l'Associazione Apurimac, oppure la stessa infermiera della Congregazione, qualora si sentisse nella posizione di farlo.
Tale medico potrebbe inoltre monitorare frequentemente lo stato di salute dei ragazzi che usufruiscono del servizio offerto, il che consentirebbe di seguire costantemente e direttamente i benefici del progetto.
Corsi di alimentazione bilanciata e cucina alternativa
In una prospettiva di crescita per il progetto è possibile pensare che, avviata la gestione della cucina, del refettorio, e del corso di educazione alimentare ( indicativamente fine 2009), sia possibile sfruttare la struttura per creare quelle suddette iniziative di intrattenimento sano che tanto mancano alla popolazione locale, come ad esempio corsi a pagamento di cucina alternativa o alimentazione bilanciata, rivolti a ragazzi e adulti che ne siano interessati: le indagini svolte in loco tra la popolazione, fanno pensare che un'iniziativa di questo genere, vista la totale mancanza di opportunità simili nel paese, possa riscuotere un discreto successo.


