Inaugurazione


STATO AVANZAMENTO LAVORI!!!

Da: Holy Family Province [mailto:holyfamapreg@gmail.com]
Inviato: giovedì 2 luglio 2015 14:22
A: Sabrina Vivan; Oggetto: Photos of Assisi Home Changlang

Dear Sabrina, Greetings from Sr. Gracy Thuruthippallil !

Hope you are fine by the grace of the Lord.  I am just back from Changlang.  The building is coming up nicely. the work is progressing fast.  I also brought the bills Sr. Maddalena is setting them to send you. Many regards from the  children,sisters and Fr. Shoby from Changlang. Here i send you some photos of the  building. 
thank you very much for everything.
with a fraternal embrace,  Your sister Gracy


AGGIORNAMENTO FOTO MARZO 2016

AGGIORNAMENTO NOVEMBRE 2016

NEWS FROM “ASSISI MISSION” – CHANGLANG
Cara Sabrina,
            sicuramente hai nel cuore bellissimi  ricordi della missione di Changlang. Forse un pezzettino del tuo cuore è ancora li…fra il gruppo di piccole e grandi bambine, buona parte delle quali continua a studiare.  Le “grandicelle” però sono già iscritte alla “pre-Università” od addirittura  all’Università.
La vita all’interno dell’Hostel è ben organizzata. Le bimbe sono molto  ordinate…in particolare mantengono puliti ed ordinati (come avveniva nella vecchia capanna-dormitorio), il dormitorio, il refettorio, le toilettes…grazie al fatto che i nuovi locali, piu` ampi e  salubri, rendono tutto più semplice e bello da vedere.  Sebbene le stanze siano molto spaziose…nella stagione fredda tuttavia  il clima è rigido. Le bambine dell’Hostel  sono disciplinate ed interessate allo studio, si prestano per i piccoli lavori di pulizia con grande disponibilità. Vengono formate anche con attività culturali di vario tipo.
Sr. Alphonsa, l`incaricata dell’Hostel, è anche responsabile di un programma per lo sviluppo sociale ed umano della “donna” nei villaggi. Tiene vari incontri,  a livello diocesano, dedicati alla formazione di giovani donne in modo che possano diventare figure “leaders” all’interno dei loro  villaggi. L’ho incontrata a Vijayawada ad ottobre e mi ha raccontato tante cose belle delle attività della Missione.
Nella scuola, inoltre, sono accolti molti giovani, pertanto si respira un bellissimo clima gioviale e giovanile. Questo comporta, in sè, alcune problematiche inerenti le difficoltà sociali di questi ragazzi, che in queste zone, purtroppo, sono anche molto fragili ed a rischio di cadere nell’abuso di  droghe leggere. Come in tutte le Scuole, anche da noi non è facile combattere questa piaga sociale…che mina il rendimento negli studi, crea assenteismo….e rende l’impegno educativo molto delicato e per nulla facile.
Gli educatori sono continuamente aiutati a motivare i giovani, ed a formarli in modo che siano sempre più consapevoli dei rischi, dei danni e delle gravi conseguenze che la droga porta con sè,  nel rovinare la loro vita, quella della loro famiglia, e di tutta la società. Nonostante cerchiamo di aiutarli con tutti i mezzi possibili, la situazione è sempre a rischio. Tuttavia molti di loro sono veramente in gamba,  ed alcuni diventano leader positivi, sentinelle nella massa, capaci di identificare le persone a rischio, collaborare con i formatori, ed aiutare nella lotta costante alle devianze giovanili.
Anche in questa Missione, le Suore sono impegnate nella visita alle famiglie, nella pastorale dei  villaggi, e quindi sono fortemente sensibili  alla promozione umana e sociale di coloro che incontrano, specialmente  le persone più fragili e bisognose…come giovani, ammalati ed anziani. Certo, nella stagione delle piogge questo servizio diventa più difficile a causa dell’impossibilità di muoversi facilmente nelle varie zone della Missione, e poichè già a metà pomeriggio scende il buio.
E` bello però notare come  le comunità nei villaggi crescono e si irrobustiscono  gradualmente nell’aiuto reciproco, nell’amicizia, nella collaborazione alle varie iniziative, nelle attività della Scuola, della parrocchia…con grande senso di responsabilità.
Devo dire con sincerità che le Suore hanno un grande spirito di dedizione sia nell’opera dell’Hostel che nella Scuola: in particolare sentono che ogni persona merita di essere presa  veramente a cuore,  affinché possa dare il meglio di sè e riuscire sia nello studio come nella vita.
Ringraziamo il Signore di tutto questo bene.
Cara Sabrina,  siamo orgogliose di te e di tutta Missione Tau Onlus: se Changlang è così bella e sta diventando sempre più preziosa per tante bambine bisognose, è merito di tutti coloro che, nel silenzio ma con cuore generoso, hanno dato tanto perchè tutto si avverasse.  
Con grande riconoscenza e affetto, ti abbraccio e ti auguro un cordiale saluto di pace e bene nel Signore.

Missione Cattolica delle Francescane Missionarie del Sacro a Changlang

Distretto di Changlang, Diocesi di Miao – Stato Federato dell’ARUNACHAL PRADESH

INDIA NORD-ORIENTALE

PROGETTO


“INTEGRAZIONE SOCIO-CULTURALE E FORMAZIONE PROFESSIONALE 
DEI VULNERABILI A CHANGLANG” 

Sottotitolo: “I minori e le donne di Changlang, nell’Arunachal Pradesh”

FRANCESCANE MISSIONARIE DEL SACRO CUORE NEL DISTRETTO DI CHANGLANG

Dal 2008, accogliendo l’invito del Vescovo della Diocesi di Miao, Monsignor George Palliparampil, S.D.B., una comunità di Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore si è stabilizzata a Changlang, nell’area cittadina  del Distretto omonimo.

Le non poche difficoltà ambientali di un territorio fortemente caratterizzato dai rilievi montagnosi, da un clima rigido nella stagione fredda, dalla mancanza di una rete stradale adeguata nella periferia e, infine, dalla varietà di una popolazione eterogenea che fonde gli aspetti culturali indiani con quelli cinesi e tibetani, sono state superate con una grande dose di adattamento e dal desiderio di stabilire in tempi brevi una presenza radicata nel servizio di carità nei confronti dei tanti vulnerabili.

 
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
L’idea di sviluppare un’iniziativa progettuale in favore delle popolazioni tribali dell’Arunachal Pradesh dell’area distrettuale di Changlang nasce dalla considerazione che le loro condizioni di vita subiscono quotidianamente le influenze negative sia di un lento e graduale sviluppo in atto, che coinvolge in qualche modo tutta l’area dell’India Orientale, che al riguardo di una fin troppo evidente marginalità che le relega nell’esclusione più totale, anche per le tante discriminazioni che persistono nei loro confronti.

L’azione della Comunità Religiosa delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore nei loro confronti è stata impostata subito sulla difesa e sulla proposta di un’emancipazione che le sottragga dalla condizione di “senza diritti, né cittadinanza”.

Le Suore, allargando il raggio di visita alle famiglie di Changlang e dell’area periferica distrettuale, hanno saputo sviluppare la qualità delle relazioni e la possibilità di manifestare alle donne e ai bambini il senso dell’amicizia e della solidarietà con l’offerta di indumenti, di cancelleria, di alimenti specifici tesi a colmare le evidenti situazioni di carenza nutrizionale, troppo spesso causa di una mortalità infantile in situazioni sanitarie  che sfuggono a ogni controllo.

Inoltre, hanno notato come la loro conoscenza della medicina naturale sia un vero patrimonio che non dovrebbe andare disperso, anche se l’analfabetismo, ancora molto diffuso tra le popolazioni dell’area rurale e montana dell’Arunachal Pradesh, non consente di ottenere una documentazione che potrebbe rivelarsi utile per la medicina ufficiale.

Alcuni incontri organizzati nella missione di Changlang hanno favorito l’incontro più allargato con la gente locale del Distretto omonimo; soprattutto le donne e i bambini hanno saputo creare quei rapporti naturali di spontanea simpatia che potrebbero diventare il presupposto di un dialogo di integrazione socio-culturale che è ancora tutto da costruire.

L’idea maturata è pertanto quella di spingere l’acceleratore sulla necessità di favorire in tutti i modi un processo di integrazione, di educazione e di formazione, anche per la salvezza fisica, culturale e morale di gruppi di persone così eterogenei tra loro che, un progresso lento, ma irrefrenabile, altrimenti cancellerebbe senza alcuna possibilità di difesa.

Le Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore di Changlang hanno maturato la certezza che sia giunto il momento di avviare un’azione progettuale che risponda alle istanze maturate e consolidate nel tempo.

Per la realizzazione del progetto intendono mettere a disposizione tutte le risorse di cui dispongono, gli spazi e i locali della missione adeguatamente riadattati alle nuove finalità, le energie umane e spirituali di una Comunità Religiosa viva e dinamica e, infine, le importanti risorse economiche che potranno essere assegnate per la qualità di un’azione che necessita di beni materiali e accessori.

In quest’ottica, il progetto “INTEGRAZIONE SOCIO-CULTURALE E FORMAZIONE PROFESSIONALE DEI VULNERABILI A CHANGLANG”, può diventare una risposta naturale a una situazione di urgenza, con l’intento di avviare un processo di promozione umana, scolastica, professionale e di rivendicazione dei diritti, affinché da escluse, le popolazioni tribali del contesto di riferimento, con particolare riguardo alla condizione dei minori e delle donne, possano realmente partecipare a pieno titolo alla vita sociale e culturale dell’Arunachal Pradesh.

Le Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore  hanno acquisito l’esatta percezione che la loro proposta progettuale possa rappresentare un modello assoluto di pacifica convivenza anche tra le altre etnie degli altri Distretti che costituiscono questo Stato Federato dell’India; gli obiettivi racchiusi, infatti, non soltanto possono essere indicativi di propositi raggiungibili, tangibili e quantificati, ma diventano il presupposto di altri non percepibili soltanto secondo uno schema di pura valutazione: si tratta, infatti, della convivenza pacifica della comunità umana di un’intera area geografica, orientata finalmente al rispetto di ogni realtà etnica, al raggiungimento di un modello di sviluppo umano integrato che coinvolga ognuno per il bene comune e, infine, per sconfiggere una situazione di povertà ancora avvilente. 

 
OBIETTIVI SPECIFICI
Gli obiettivi specifici che il progetto si propone di raggiungere sono quelli di:

– Potenziare le risorse didattiche della scuola materna ed elementare della Missione di Changlang per favorire l’inserimento diretto di bambini dei nuclei familiari “adivasi” nelle classi dei cicli scolastici materna e primaria, nelle attività aggregazionali e ricreative
 
– Avviare corsi di alfabetizzazione, di formazione professionale in settori diversificati per l’avvio di piccole attività produttive volte a contrastare la povertà e l’emarginazione delle donne di differenti etnie 

– Promuovere l’educazione alla salute delle donne con l’offerta di corsi di igiene, sulla gravidanza, sul parto e sul puerperio coniugando le esperienze ostetriche tradizionali con quelle ormai largamente diffuse sul territorio dell’India, cercando di trovare una complementarietà tra i due sistemi per contrastare la mortalità da parto e quella infantile nei primi anni di vita
 
– Favorire la conoscenza e la gestione di un laboratorio di piante medicinali per non disperdere le conoscenze tradizionali della farmacopea  delle popolazioni tribali dell’Arunachal Pradesh nella connessione al concetto di salute
 
– Sviluppare la formazione delle formatrici per la costituzione di un’equipe specializzata, composta da donne di diverse etnie, per la garanzia di una continuità progettuale che oltrepassi i limiti della durata iniziale prevista e per la qualità di una proposta che intende avvalersi di innovative capacità relazionali per incidere con determinazione nel contesto di riferimento
 
– Avviare cicli e percorsi periodici di educazione alla pace, alla legalità, alla conoscenza dei diritti umani per affermarne il significato nella convivenza pacifica tra le parti, soprattutto in relazione alla tutela dalle discriminazioni e dalla marginalità sociale delle popolazioni tribali dell’Arunachal Pradesh, dell’India Nord-Orientale e del contesto di riferimento del Distretto di Changlang            

  
Io sto in mezzo a voi come colui che serve – Lc.22,27 

Le parole che identificano le Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore:

 
SEMPLICITA’ MINORITA’ SERVIZIO, LETIZIA BENEVOLENZA in FRATERNITA’,

alla maniera di  San Francesco

Gennaio 2014
 

Da: Holy Family Province [mailto:holyfamapreg@gmail.com]
Inviato: mercoledì 4 febbraio 2015 09:21
A: Sabrina Vivan
Oggetto: Re: sabrina

Carissima Sabrina,

ti penso bene in salute, ma sempre molto occupata, in favore di molte persone , fra le quali anche noi siamo in particolare modo presenti nei  tuoi pensieri e anche preoccupazioni, dal momento che avete in programma in questi giorni il concerto di Treviso, organizzato da ” Rotary ” per l’Hostel di Changlang.

Sr. Gracy mi ha incaricata di darti alcune informazioni, e faccio il possibile per rendere chiaro quanto devi comunicare.

Come puoi vedere dalle foto che Sr. Rose ti ha inviato, Il progetto Changlang sta progredendo, direi con velocita`. Questo e` il mese favorevole per il lavoro, soprattutto perche` non piove e quindi hanno potuto trovare un buon numero di operai. Nelle  foto si nota bene la differenza del progresso a distanza di pochi giorni, certamente per la fine del mese il tutto sara` a buon punto, Padre Sobhi sta seguendo molto accuratamente e seriamente i lavori, Sr. Shaji pure segue i lavori e dice che gli operai lavorano bene e seriamente. 

Speriamo che, se anche il tempo continua ad essere favorevolmente  buono, potremo arrivare presto al tetto, cosi` si potra` pensare anche a dare inizio ad eventuali lavori di arredo che generosamente “Rotary Club Tv ” offrirà con il prossimo concerto.

Ora Vi auguro ogni bene per il prossimo programma del Concerto a Treviso. 

Spero che, assieme alle foto, ti possa essere utile quanto ho scritto.  Certo e` che la zona che tu conosci è impervia, sia per le piogge sia perchè il  trasporto dei materiali è difficoltoso per  la precarieta` delle strade e per le frane.  Ci devi scusare pure per il ritardo delle dovute comunicazioni, ma anche questa possibilita` e` legata alla mancanza di eletricita` o l’innacessibilita` ad Internet.   

 Di nuovo tanti auguri, venerdi siamo con voi a Treviso e vi accompagniamo con la nostra preghiera.

 Grazie di vero cuore per tutte le fatiche e difficolta`che incontrate, e per il vostro impegno che solo il Signore conosce, per dare alla nostra missione un volto nuovo e allargare il nostro aiuto a molte piu` fanciulle, ragazze, che sono ancora private della possibilita` di  una vera crescita  umana integrale.

 Il Signore ricompensi largamente il vostro amore disinteressato per coloro che Lui AMA DI PIU.

 Con Gratitudine e Tanto affetto 

 Sr. Maddalena Moro

Categories Asia Changlang India