Richiesta di assistenza finanziaria per Shalom Matha a favore delle donne abbandonate.
 Saluti di Pace e bene da Sr. Mini Joseph!Spero che voi stiate tutti bene con la grazia del Signore. Seguiamo la notizia che in Italia sta riprendendo dalla diffusione  del virus e ha iniziato le Scuole e l’altre attività. La situazione in India è molto preoccupante ma le persone hanno perso la loro paura e hanno iniziato a muoversi e lavorare per la loro sopravvivenza. Vi sono molto grata per ii sostegno che avete concesso in un memento molto critico e le suore nelle missioni stanno davvero raggiungendo le persone per aiutarle come previsto. A breve vi presenteremo la relazione con la documentazione.Adesso sono qui per presentarvi un urgente bisogno in un’altra missione, se potrete sostenerla in qualche modo sarà per noi un grande sollievo, poiché siamo in un memento difficile (come per tutti) continuare in questo periodo pandemico, le molte attività  caritative che abbiamo iniziato tempo fa.La missione Shalom Matha Bhavan Manjeri si trova nella parte settentrionale del Kerala, nel distretto di Malappuram, in India. Noi, Suore Francescane Missionarie del Sacre Cuore, abbiamo aperto la nostra missione in questo luogo nell’anno 1988, con l’intenzione di impegnarci nel lavoro pastorale e aiutare i poveri della periferia della paese. Tutto si trasforma in mode provvidenziale quando una coppia devota che desiderava donare i propri beni  per una congregazione religiosa a scopo caritativo, nella zona soprattutto per lo sviluppo delle donne. Con il permesso e la benedizione del vescovo della diocesi di Calicut, abbiamo aperto una casa per donne anziane. Piu tardi, provvidenzialmente  si e trasformata  in  una  casa di accoglienza  per  le  donne mentalmente fragili che sono state abbandonate per strada. Al momento, abbiamo 70 ospiti appartenenti a religioni diverse, lingue diverse  che vengono da  da diverse parti del Paese e ora vivono in questa casa.La casa per le anziane che abbiamo iniziato, con poche donne, adesso si e trasformata come casa di accoglienza  per un fatto  particolare.  Le  autorità  locali  hanno  trovato  una coppia, marito e moglie ciechi; la moglie con difficoltà a deambulare  con una gamba infetta a causa di una ferita trascurata. Era lei che andava in giro a mendicare il cibo per tutti due. Vivevano in un  quartiere povero, sotto una tenda come loro dimora in condizioni igieniche precarie. Le persone vicine non potevano avvicinarsi alla loro capanna a causa del fetore della ferita. Qualcuno ha informato le autorità  locali che  hanno portato a conoscenza delle suore della casa di Shalom Matha. Sono andate subito e l’hanno portata a casa,l’ hanno ripulita e ricoverata in ospedale. L’infezione era cosi profonda che aveva bisogno di amputare la gamba per salvarle la vita. Hanno anche scoperto che la donna era mentalmente instabile ed era difficile convincerla a sottoportsi all’amputazione della gamba; ha accettato perchè le avevamo promesso di darle una gamba artificiale. Alcune persone generose si sono fatte avanti per aiutarci in tutto questo.
Tutti questi avvenimenti sono diventati virali sui giornali. In effetti, ci ha aiutato poiché molte persone si sono rese disponibili per offrire aiuto. Questa e stato davvero l’inizio della casa destitute di oggi con molte donne portate dagli angoli delle strade, da diversi persone anche dalla polizia.
Abbiamo ottenuto l’approvazione del governo necessaria per gestire l’istituto, ma non verrà fornito alcun sostegno finanziario da parte del governo. Abbiamo costruito l’edificio con l’aiuto di agenzie  di finanziamento  straniere,  ma  abbiamo  dovuto provvedere  per  il mantenimento  e l’aiuto sanitario. Abbiamo sperimentato la Divina Provvidenza; molti benefattori  locali ci hanno  aiutato con la  loro generosità e la nostra missione e andata avanti senza intoppi.·
Alcuni medici del luogo hanno offerto le loro visite gratuite e le persone intorno hanno sempre offerto una mano ogni volta che lo ritenevamo necessario. La maggior parte delle donne e mentalmente disturbata a causa delle esperienze traumatiche in  famiglia  e fuori. Quindi siamo costrette a metterne alcune nelle stanze di isolamento, altrimenti cercano di scappare dal posto. Alcune sono inferme e allettate  e hanno bisogno di assistenza totale. Le nostre suore insieme al personale fanno questi servizi. Con le medicine corrette, il buon cibo e l’assistenza amorevole, alcune di loro migliorano le loro condizioni mentali e fisiche e vengono affidati alcuni lavori come aiutare nell’orto, pulire  la casa, fare il bucato e impegnarsi in alcuni giochi per rilassare la mente ecc. Ci sono sezioni di consulenza per aiutarle ad uscire dal trauma alla normalità.
La maggior parte delle donne non ha alcun parente che le reclami, quindi vive e muore qui. Ci siamo assicurati il permesso di avere un cimitero privato per questo scopo e diamo loro una degna sepoltura cristiana. La casa disagiata di Shalom Matha e un apostolato che abbiamo sperimentato con  l’intervento  diretto  dell’amore  provvidenziale  di  Dio.  Poiché  abbiamo  ricevuto  aiuto  e  sostegno dai benefattori locali, soprattutto nel caso di sostentamento, medicinali e altri servizi di volontariato, la missione e molto soddisfacente.
Le persone di questa zona appartengono per lo più alla comunità musulmana economicamente benestante perchè in ogni famiglia almeno un membro lavorava nei paesi del Golfo e sosteneva le loro famiglie. II nostro buon rapporto con loro e il loro apprezzamento per il nostro  servizio dedicato gli ha sempre resi sensibili e generosi. Ci hanno sostenuto dando cibo, materiali alimentari e, a volte, soldi per medicine, ecc. Ogni celebrazione come il matrimonio in una famiglia forniscono cibo per una volta o soldi per un buon pasta. Considerano che sia una benedizione per la loro famiglia e i nostre assistite sono contente. Come gratitudine, istruiamo le donne a pregare per le loro famiglie, così le persone hanno grande fiducia nelle preghiere di queste povere donne.
La difficolta attuale e l’effetto della pandemia da corona virus. La maggior parte delle persone, che lavoravano fuori, ha perso il lavoro ed e sono tornati nel paese natale in uno stato miserabile. Il loro ritorno ha anche provocato un aumento del contagio e l’area e stata dichiarata zona rossa. Le suore insieme al personale hanno preso un’allerta extra per proteggere queste povere donne dal contagio. Grazie a Dia, sono tutte al sicuro finora.
Al momento, la nostra preoccupazione e il loro sostentamento e le medicine e la ricerca  di persone che possano tendere  loro le  mani. Siamo sicuri che Dio aprirà la strada perché questi sono i suoi privilegiati di cui si e sempre preso cura. Crediamo fermamente nelle parole del Signore:
“Chiedete, riceverete, cercate, troverete e bussate, la porta sarà aperta.

Pertanto, facciamo questa richiesta a te cara Sabrina e al direttivo di Missione Tau Onlus se puoi aiutarci in questa immediata necessità, se vi è possibile, sarà per noi un grande sollievo e sostegno alla missione.
Ti siamo grati per tutto quello che fai per le nostre missioni. Possa il buon Dia ricompensarti cento volte. Ti assicuriamo le nostre preghiere per il successo di tutti i tuoi grandi servizi per la gloria di Dio.
Vi assicuriamo la nostra preghiera, insieme ai bambini, insieme alle donne povere; che il Signore ti benedica abbondantemente con buona salute e renda tutte le tue buone opere un buon fine per la sua gloria.
Ringraziandoti per tutto

Fraternamente

Sr. Mini Joseph Superiora provinciale
PROVINCIAL SUPERIOR
ST . CLARE CONVENT
Labbipet P.O. VIJAYAWADA-520010
Krishna Dist., Andhra Pradesh,!NOIA

Ringraziamento da Sr Shaiji  Palati della missione di  ManjeriShalom Matha Destitute Home

                                                                                                                                05.10.2020
Manjeri, Calicut Dt. Kerala, India 

Carissima Sabrina, membri di Missione Tau Onlus e benefattori,
Saluti di Pace e Gioia da Suor ShaijiPalati, ShalomMathaBhavanManjeri!
Spero che questa lettera vi trovi tutti in buona salute.
Scrivo queste poche righe a nome della mia comunità e delle ricoverate del Shalom Matha, per esprimere il nostro sincero ringraziamento a voi per il vostro interessamento ed aiuto. È davvero un grande sostegno nei momenti giusti e noi ve ne siamo molto grati.
Dio è sempre buono con questi poveri; anche se la pandemia è alle porte, noi siamo separati dal contagio. Abbiamo attuato il massimo controllo, tutti i contatti esterni riguardano le necessità di emergenza medica. Inoltre, loro sono sicuri. Le sorelle si fanno carico da sole dei servizi per evitare personale di servizio proveniente dall’esterno.
Sabrina, alcune donne ricordano ancora la tua visita anche se sono passati alcuni anni. Io mi ricordo di te da quando hai visitato Changlang, Arunchal Pradesh. Io mi trovavo lì per seguire la costruzione dell’ostello.
Noi, le sorelle, assieme a tutte le ricoverate esprimiamo il nostro sincero grazie al vostro provvidenziale intervento e assicuriamo le nostre preghiere per voi e le vostre famiglie. Tra le nostre ricoverate, anche se le loro menti non sono stabili, alcune pregano molto bene; loro invocheranno i nomi delle persone e chiederanno al Signore di benedirle. Certamente Dio non può rifiutare la loro richiesta…..Pertanto siatene certi che voi siete nella lista.
In questi momenti difficili, noi possiamo sentirci uniti alle persone solo avendo fiducia gli uni negli altri, nell’amore protettivo del Signore. Vi assicuro le nostre preghiere.
Ancora molte grazie,
Fraternamente
Sr ShaijiPalati
In servizio presso la comunità e Destitute Home Shalom MathaBahavan, Manjeri
Accludo alcune foto
Grazie, il Signore vi benedica tutti.

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