Ottobre missionario: presentato un libro sul Centrafrica a Paese

L’iniziativa era organizzata dal Gruppo missionario con l’associazione Missione Tau. Il volume “L’amore non ha confini – Pagine di missione vissuta”, confezionato da Lino Bordignon e suor Chiarfrancesca Cappelletto, ripercorre, in testi e foto, lo sviluppo della missione di Maigaro.


04/11/2021 di Mariano Berti

Si sente spesso dire “Aiutiamoli a casa loro!”, cosa che la Chiesa fa da sempre, con le sue missioni sparse per il mondo. Così don Giuseppe Tosin, parroco di Paese, ha introdotto l’incontro conclusivo dell’Ottobre missionario, sabato 30 ottobre, nella sala polivalente parrocchiale. L’iniziativa era organizzata dal Gruppo missionario con l’associazione Missione Tau e il patrocinio della Libera università degli adulti. Nell’occasione è stato presentato il volume “L’amore non ha confini – Pagine di missione vissuta”, confezionato da Lino Bordignon e suor Chiarfrancesca Cappelletto, che ripercorre, in testi e foto, lo sviluppo della missione di Maigaro (Repubblica Centrafricana) delle suore Francescane missionarie della congregazione del Sacro cuore di Gemona. L’evento è stato suffragato da testimonianze, letture e filmati, e interventi musicali di Enzo Rostirolla.
“Quando parti credi di sapere tutto, ma all’arrivo ti accorgi che non sai niente, perché non conosci la lingua, una carenza che però viene sopperita con un sorriso, una stretta di mano, un abbraccio, ossia aprendo il cuore, cosicché la tua cultura e quella che trovi possano procedere di pari passo”. Ha iniziato così la sua testimonianza, suor Daniela Stecca, da 33 anni nelle missioni centroafricane. La missionaria di Castagnole, che ripartirà il 18 novembre per l’Africa, ha anche affermato che in tutti questi anni ha ricevuto assai di più di ciò che ha dato.
Ripassando sommariamente la vita della missione, ha poi esternato la gioia di aver accolto tanti volontari arrivati a costruire locali di ritrovo, scuole e dispensari, ma anche tanti operatori sanitari a beneficio degli ammalati e dell’infanzia. “Le difficoltà non mancano e i ritmi sono diversi dai nostri, ma l’importante è camminare in comunità, senza pretendere di imporsi, e quando si opera per amore anche una piccola cosa diventa grande”. Così ha concluso l’intervento la religiosa.
Dopo di lei, il giornalista della Vita del popolo, Bruno Desidera, ha iniziato la presentazione del corposo volume citando le parole che papa Francesco ha scritto in occasione della recente Giornata missionaria mondiale: “Quando sperimentiamo la forza dell’amore di Dio nella nostra vita, non possiamo fare a meno di annunciare e condividere ciò che abbiamo visto e ascoltato”. E cosa c’è di meglio che testimoniarlo in terra di missione con la vita, con le opere con il dono di sé? E’ importante che chi esce dal proprio ambito per portare aiuto agli altri venga poi a raccontarlo in uno scambio di Chiese e di missioni che sono il cuore del Vangelo. Quindi diventare messaggeri e strumenti di compassione.
Così il relatore ha interpretato il pensiero del Santo Padre, dando atto che il libro contiene una straordinaria ricchezza di storie di condivisione e di incontro, che vengono prima delle pur considerevoli opere materiali. Ma ci sono periferie anche nel cuore delle nostre città, ha sottolineato Desidera, situazioni esistenziali che hanno bisogno di presenze come quella delle suore Francescane che operano in mezzo alle nostre comunità. Presenza che Paese ha la fortuna di avere da ben 106 anni.
E’ la vita missionaria messa in circolo, magari con esperienze vissute altrove. Il libro (490 pagine – Marca Print), ha riassunto Desidera, tracciando pure un excursus fisico e politico della Repubblica Centrafricana, non ha soltanto il merito di evidenziare la missione di Maigaro, ma anche di attivare incontri tra comunità, associazioni, gruppi e scolaresche in uno scambio di sensibilità missionarie. (Da: La Vita del Popolo – 4-11-2021)

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